Living Your Design Workshop


Il Workshop è disponibile nella versione individuale e di gruppo.

Living Your Design (Individuale)

La particolarità di questo Workshop è che viene ritagliato sul partecipante, è molto intenso, ma focalizzato come la mia natura da Proiettore predilige, sullo scambio one on one. Se il partecipante è un Generatore, una parte del workshop è dedicata a sperimentare la risposta sacrale poiché è prevista una sessione di domande finalizzate a questo scopo. Per accedere al workshop non è necessario aver ricevuto la Lettura individuale, necessaria però per aver accesso ai corsi superiori di formazione professionale in Human Design System.

Living Your Design (in gruppo)

Questo workshop non è un seminario a carattere esclusivamente didattico, non è un corso di formazione in Human Design System® anche se saranno trasmessi alcuni concetti teorici sul funzionamento del proprio disegno genetico. Tratta di come integrare le informazioni che sono state trasmesse nella lettura individuale e come gestire la propria mente e la propria energia senza allontanarsi dalla propria natura, anzi risvegliandola.

Tutto comincia con il saper riconoscere e distinguere le proprie qualità individuali, energetiche o di consapevolezza, rispetto a quelle che agiamo sulla base di modelli ereditati o ricevuti per condizionamento e quindi che non ci appartengono.

Sarà molto interessante accorgerci di come ogni disegno mostra quali sono le possibili strategie comportamentali non proprie che, seppur funzionanti, nel lungo periodo creano distorsioni di comportamento, modificazioni della percezione di chi siamo, di chi crediamo di essere e del modo in cui viviamo non stessi e l’altro, nonché alterazioni e rallentamenti nella propria traiettoria di vita.

Argomenti del workshop prima parte - i centri del disegno

Le fondamenta basiche per comprendere le dinamiche di funzionamento corrette o distorte del disegno hanno a che vedere con il contenuto informativo di ogni singolo centro aperto (bianco) o definito (colorato), o di combinazioni di contenuti informativi tra aperture e definizioni. 

Questo crea una certa attitudine mentale e di comportamento, e la nostra specifica percezione di chi siamo, della realtà e delle relazioni che viviamo. Il primo step sarà approfondire i centri di consapevolezza (milza, plesso solare e ajna) per comprendere e rivelare come la nostra percezione e consapevolezza individuale si è costruita, ovvero come abbiamo reagito alle circostanze della vita sulla base delle nostre specifiche attivazioni genetiche. Questo permette di accettare il “ciò che è” e che non può essere cambiato perché appartiene al nostro essere, da “ciò che non è” nostro, ma che va inteso come qualcosa che è corretto vivere ma non qualcosa su cui radicare il nostro senso di identità e proposito. 

Il secondo step sarà quello di comprendere i centri motore (centri energetici) del disegno (sacrale, radici, cuore, e plesso solare) e saper riconoscere se stiamo usando la nostra energia o se stiamo agendo sulla frequenza dell’energia di qualcun altro, “quando” e “se” questo può interferire con il nostro processo decisionale. 

Il terzo step ha a che vedere su come manifestiamo il nostro agire e il nostro pensiero in modo corretto o meno (gola) e come questo agisce sul nostro comportamento e sulla nostra traiettoria di vita (centro G). 

Il quarto step è quello di riassumere le strategie di allineamento alla propria natura sulla base del proprio disegno genetico considerando l’ambiente in cui siamo inserti: famiglia, lavoro, relazione. Saranno forniti caso per caso gli strumenti pratici per intervenire da subito nel quotidiano.

Una decisione implica sempre un certo tipo di consapevolezza o un certo tipo di coinvolgimento energetico. Quando è corretta, ovvero rispetta anche l’intelligenza del corpo, innesca processi biochimici che riallineano la bio forma al suo modo sano di interagire con se stessa, con l’ambiente e con gli altri. Durante il secondo giorno del workshop sarà messa a fuoco la modalità decisionale corretta per singolo partecipante. Questa emerge in modo naturale dalla comprensione e dalla gestione delle tematiche energetiche e di consapevolezza di ogni singolo centro del disegno, ma soprattutto dal rispetto delle modalità di movimento del proprio tipo (manifestatore, generatore, proiettore, riflettore).

Argomenti del workshop seconda parte - i tipi del disegno

La prima parte del workshop ha messo l’accento su aspetti anche dolenti che la nostra personalità ha agito negli anni allo scopo di proteggerci da condizionamenti che non abbiamo potuto gestire (magari perché eravamo troppo piccoli per farlo). In questa seconda parte si tratta di integrare nel proprio movimento individuale il potenziale corretto del centro attivato (colorato). Questo normalmente si manifesta in maniera naturale come una attitudine a vivere la propria esistenza in modo energetico (manifestatore e/o generatore) o non energetico (proiettore e/o riflettore), sacrale (generatore) o non sacrale (manifestatore/proiettore/riflettore).

Se avessero potuto educarci seguendo queste informazioni e perciò rispettando la nostra vera natura, noi ci comporteremmo esattamente com’è la strategia del proprio tipo, esprimendo le qualità che sono espresse nei centri definiti (colorati) con l’aggiunta che sapremmo identificare, riconoscere e decidere se un condizionamento può esserci utile e ha un senso a un qualche livello per noi (bianco).

Il riconoscimento quindi della propria strategia, legata al tipo, e della propria modalità decisionale corretta (autorità interna), nel tempo avviano un processo di risanamento interiore a livello spirituale e anche biologico perché quando viene rispettata la bio forma, questa comincia a reagire riaggiustando anche la sua biochimica, il che può tradursi in un rilascio di tossine energetiche e mentali. Nel tempo tutto ciò ci porta a percezioni di noi, della vita e del nostro potenziale che diversamente sono difficilmente raggiungibili.

Saremo perciò in grado di comprendere in base alle attivazioni dei centri del disegno il nostro tipo naturale di appartenenza (manifestatore, proiettore, generatore, riflettore) e le sue dinamiche di movimento nella vita che rispettano il potenziale della bio forma e le sue qualità innate che vivono attraverso di noi dal momento in cui nasciamo al momento in cui lasciamo il corpo.

Per ogni singolo partecipante verranno individuati i primi passaggi da operare per avviare e gestire il processo di decondizionamento che si attiva operando la corretta strategia in base al tipo, e la corretta modalità decisionale sulla base delle definizioni del disegno, ossia in base a ciò che abbiamo e che ci caratterizza in termini di energia e consapevolezza.

Infine verranno riassunte le strategie di allineamento alla propria natura sulla base del proprio disegno genetico considerando l’ambiente in cui siamo inserti: famiglia, lavoro, relazione. Saranno forniti caso per caso gli strumenti pratici per intervenire da subito nel quotidiano.

Strumenti
Il workshop sarà registrato perciò il partecipante si doterà di chiavetta usb o cd registrabile. Il partecipante dovrà portare con sé il proprio disegno.

Durata del Workshop
Sabato 10:00 – 18:30 con due pausa caffè e una pausa pranzo
Domenica 10:00 – 18:00 con due pause caffè una pausa pranzo


Il workshop Living Your Design è propedeutico al percorso di formazione professionale secondo i programmi internazionali della IHDS (International Human Design School) e Human Design Italia.

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